Trasferelli |
Pensieri semi-permanenti. |
Con un po’ di ritardo, vorrei dire che dal concerto dell’altra sera Dave Grohl è entrato, senza neanche dover sgomitare troppo, nella mia lista. Che comincia a essere un po’ affollata.
Quanto al resto, da ora in poi credo che eviterò di andare ai festival che si tengono in un immenso parcheggio di cemento quando ci sono oltre 30 gradi. Ma non perché la location fosse così male, eh, figuriamoci. A me piace passare la mezz’ora di concerto dell’unico gruppo pomeridiano che mi interessa a soccorrere la tizia a fianco a me che sviene per il caldo e batte la testa sul cemento. Non chiedo altro.
È che le piadine agli stand non erano mica tanto saporite. Per questo, non ci tornerei.