Trasferelli |
Pensieri semi-permanenti. |
Il nuovo Trasferelli è qui.
Ora che sapete l’informazione fondamentale, posso darvi un sacco di informazioni aggiuntive e se vogliamo inutili.
Mi sono iscritta a Tumblr pensando che fosse semplicemente una piattaforma per aprire un blog, quando per qualche strana ragione ho sentito il bisogno di averne uno. Usandolo in questi mesi ho scoperto che non funziona esattamente così, quindi ho deciso di trasferirmi su Wordpress e continuare lì.
I motivi sono molteplici ma questi sono i principali:
- Le poche persone IRL a cui ho detto di avere un “blog” a volte vorrebbero commentare o interagire con me sulla base di quello che posto, ma non lo possono fare perchè non hanno un account di Tumblr.
- Tumblr funziona di merda, ma veramente di merda (poi magari Wordpress mi stupirà in negativo, non so, ma io ci provo).
- Tumblr è, appunto, più che altro una specie di feed reader + social network che, per quanto possa piacermi e per quanto mi abbia fatto conoscere ottima gente, non è quello che cercavo.
Sono praticamente certa di andare incontro a un triste futuro di monologhi e post con 0 commenti. In fondo qui mi ero creata la mia minuscola nicchia (e ho apprezzato ogni singolo like o commento, davvero). Là fuori, invece, la vita è dura. Lo so. Nelle lande sconfinate di internèt, il mio blog sarà solo uno dei milioni di tentativi di scrivere qualcosa che possa interessare a qualcuno, e di certo non spiccherà né si distinguerà in nessun modo. Ma va bene così.
Io l’account di Tumblr me lo tengo, che non si sa mai. Magari tra un mese o due torno qui con la coda tra le gambe. Nel frattempo seguirò tutti quelli che leggo qui tramite Google Reader, sano strumento che ho lasciato in preda alla polvere quando ho iniziato a frequentare questo luogo di malaffare. Se i tumbleri che mi seguono qui hanno voglia di leggersi il mio blog pure fuori di qui mi farà molto piacere, altrimenti arrivederci e grazie di tutto; se torno non siate troppo cattivi con me.
Per la cronaca, ho scritto tutto ciò alle 6 di mattina con ancora in corpo la Red Bull che, per carità, mi ha aiutata non poco a guidare per 500 chilometri ieri, ma mi ha pure fatta svegliare vispa come non mai verso le 5.30 stamattina con in mente questa mossa, nonchè le seguenti domande: ci sono dei gay tra gli hare krishna? Come sono visti in quella comunità? Quindi ecco, non sono proprio lucidissima.
Ciao.